Se lavori in proprio, prima o poi qualcuno ti chiede un attestato: il capo cantiere che non ti fa entrare senza il corso, l’ufficio acquisti del cliente che vuole la copia della formazione prima di firmare, l’agenzia che ti manda in missione. Per chi ha una partita IVA, per il libero professionista, per il socio lavoratore e per chi lavora in appalto o in somministrazione, la formazione sulla sicurezza non è solo un obbligo: è un requisito per lavorare.
Queste guide di Shopping Dodalo partono da qui. Spiegano cosa dice il D.Lgs. 81/2008 a chi non ha dipendenti (l’articolo 21), cosa può chiederti un committente, quali corsi servono davvero e quando rinnovarli. Sono in italiano semplice, con i riferimenti di legge per chi vuole approfondire. Non sostituiscono un consulente, ma ti aiutano ad arrivare preparato al prossimo contratto.
Le quattro guide
- Chi lavora in proprio o in appalto: quali corsi sulla sicurezza servono davvero
Autonomo, socio, somministrato, distaccato o professionista con dipendenti: cosa vale per ciascuno e cosa chiede il committente. - Accordo Stato-Regioni: le ore di formazione che un committente può chiederti
Le durate dei corsi, il livello di rischio da scegliere quando lavori per più clienti e le novità dell’Accordo 2025. - Attestati in scadenza: il calendario di chi lavora in proprio o in appalto
Ogni quanto rinnovare, come tenere pronto il fascicolo per il committente e cosa fare se un attestato è scaduto. - D.Lgs. 81/08 per chi lavora in proprio: articolo 21 e le altre regole da conoscere
Gli articoli che riguardano autonomi, appalti, cantieri e somministrazione, e cosa cambia quando assumi il primo dipendente.
Da dove cominciare
Se non sai ancora se sei “lavoratore autonomo” o “datore di lavoro” agli occhi della legge, parti dalla guida sulla normativa. Se un cliente ti ha già chiesto un corso, vai dritto agli obblighi di formazione. Per iscriverti, trovi i corsi nelle categorie Sicurezza sul lavoro, HACCP, Professionisti, Privacy e Documenti.